Download Dai principî all'anarchia. Essere e agire in Heidegger by Reiner Schürmann PDF

By Reiner Schürmann

Show description

Read or Download Dai principî all'anarchia. Essere e agire in Heidegger PDF

Similar italian_1 books

Pensiero vivente. Origini e attualità della filosofia italiana

Diversamente da altre tradition filosofiche, caratterizzate dall'indagine sul soggetto o dalla teoria della conoscenza, dall'analisi del linguaggio o dalla decostruzione ermeneutica, essa appare fin dall'inizio estroflessa sul suo esterno, esposta ai conflitti e ai traumi dell'esperienza mondana. Al suo centro, eccedente rispetto a ogni definizione presupposta, si dispiega los angeles categoria di vita, in una relazione sempre tesa e problematica con quelle di politica e di storia.

Una lunga pazienza cieca. Storia dell'evoluzionismo

L'idea che le specie attuali, uomo compreso, si siano evolute a partire da forme precedenti inizia timidamente al principio del Settecento, si consolida verso l. a. effective di quel secolo, dilaga nel corso dell'Ottocento (soprattutto grazie a Darwin) e riceve conferme sperimentali definitive nel Novecento.

Extra info for Dai principî all'anarchia. Essere e agire in Heidegger

Sample text

Al di sopra di arche e di telos si trovano l’an-archia e l’a-teleocrazia, dal momento che «al di sopra della realtà, sta la possibi­ lità»41. È vero che, in quanto orizzonte dell’anticipazione, la morte è certamente una concretizzazione della struttura teleo­ logica che caratterizza la «cura» in generale. ; 96. 38 «Cammini, non opere». Quest’epigrafe è tutto ciò che Heidegger ha voluto formulare, pochi giorni prima di morire, come prefazione all’edizione completa dei suoi scritti, GA. 39 SZ 263; 320.

Anarchia» qui non indica un programma di azione, né la sua giustapposizione con «principio» indica la riconciliazione dialettica. Premesso questo duplice caveat, il paradosso contenuto in questa espres­ sione è, tuttavia, istruttivo, abbagliante. Il nerbo della metafi­ sica — quali che siano le determinazioni ulteriori con le quali si dovrebbe specificare il concetto — non consiste forse nella re­ gola di cercare sempre un Primo a partire dal quale il mondo divenga intelligibile e governabile, la regola del scire per causas, dello stabilire «principi» per il pensare e per l’agire?

IN TR O D U Z IO N E 35 «conosciamo gli enti» e i loro aspetti. C ’è, dunque, un’igno­ ranza generalizzata che colpisce il pensiero in tutto il suo pro­ cedere. Se Heidegger invoca con tanta insistenza questa neces­ saria povertà della filosofìa, è forse perché essa fa le veci di una necessità più vicina ancora all’impresa stessa del pensiero. L ’impresa del pensiero, lungo la linea di confine che rac­ chiude una lunga storia, consiste nel «ripetere» o recuperare il venire alla presenza stessa, nel «riguadagnare le esperienze del­ l’essere che sono all’origine della metafisica grazie a una deco­ struzione delle rappresentazioni che sono diventate correnti e vuote»10.

Download PDF sample

Rated 4.64 of 5 – based on 5 votes